Carmen Antonia Di Benedetto - Carmelo Calvagna - liberi artisti contemporanei siciliani
 

 


- IMMAGINARE -
RIDISEGNANDO RAFFAELLO: LA SCUOLA DI ATENE
a cura dello Studio Calvagna

dipinti, oggetti e installazioni C. A. Di Benedetto e C. Calvagna –
performance M. Bonica Gruppoteatro Manipolazioni – musiche G. Calvagna - videoriprese F. Mello

LICEO SCIENTIFICO E. FERMI
PATERNO' (CT)
Dal 15 al 22 dicembre 1984

     

  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - la verità
scritta su transenna bianca
dimensioni varie
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - le verità
scritta su transenna bianca
dimensioni varie
     

  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - il percorso
installazione
dimensioni varie
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - il percorso
installazione
dimensioni varie
     

  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - il percorso
installazione
dimensioni varie
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - il luogo
installazione
dimensioni varie
 

  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - la poesia
installazione
cm.180x90x90
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - perché
installazione
dimensioni varie
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - perché 1
installazione
dimensioni varie
     
  C.A. Di Benedetto e C. Calvagna
1984 - perché 2
installazione
dimensioni varie
     
  C. Calvagna
1972 - da la scuola di Atene
grafite, tempere e acrilici su legno
trittico piegabile cm.180x270
     
  C. Calvagna
1984 - Platone
acquarelli e acrilici su tela
cm.180x90
     
  C. Calvagna
1984 - Aristotele
acquarelli e acrilici su tela
cm.180x90
     
  C. Calvagna
1984 - Bramante
acquarelli e acrilici su tela
cm.180x180
     
  C. Calvagna
1984 - Il triangolo nero
acquarelli e acrilici su tela
cm.120x120
     
  C. Calvagna
1984 - Michelangelo
acquarelli e acrilici su tela
cm.120x120
     
  C. Calvagna
1984 - l'albero
acquarelli e acrilici su tela
cm.120x120
     
  C. Calvagna
1979 - regalo di nozze
tempere e acrilici su tela
cm.140x140
     
  C. Calvagna
1984 - paesaggio coinvolto
smalti e acrilici su tela
cm.180x210
     
  C. Calvagna
1984 - strisce sul paesaggio
tempere, smalti e acrilici su tela
dittico cm.200x300
     
  C. Calvagna
1984 - senza titolo giallo 1
polimaterico su tela
dittico cm.150x150
     
  C. Calvagna
1978 - la croce rovesciata
tempere e acrilici su tela
dittico cm.120x120
     
  C. Calvagna
1972 - per pietà
olio e acrilici su tela
cm.40x50
     
  C. Calvagna
1972 - due donne
olio e acrilici su tela
cm.40x50
     
  C. Calvagna
1975 - il seme
tempere e acrilici su tela
cm.70x70
     
  C. Calvagna
1974 - il rumore del carro
acquarelli e acrilici su tela
cm.100x70
     
  C. Calvagna
1984 - le nuvole
tempere e acrilici su tela
cm.140x140
     
  C.A. Di Benedetto
1984 - Europa America
Dattiloscritto su carta
cm.30x40
     
  C. Calvagna
1984 - Sintesi in Gabbia
polimaterico
cm.180x90x15
     
  C. Calvagna
1984 - il trono
metallo verniciato + neon
cm.240x70x60
     
  C. Calvagna
1984 - appunti per immaginare
matita e acquarelli su carta
cm.70x70
     
  C. Calvagna
1984 - appunti per immaginare 2
pastelli su carta
cm.70x70
     
  C. Calvagna
1984 - figura 1
litografia su carta
cm.20x20
     
  C. Calvagna
1984 - figura 2
litografia su carta
cm.20x20
     
  C. Calvagna
1984 - dentro o fuori
litografia su carta
cm.20x20
     
  C. Calvagna
1984 - figure 1
litografia su carta
cm.20x20
     
  C. Calvagna
1984 - figure 2
litografia su carta
cm.20x20
     
  C.A Di Benedetto e C.Calvagna
1984 - 12 sagome
legno sagomato e dipinto
cm.70x70
     

 

La verità non è venuta nuda in questo mondo, ma in simboli e in immagini.
VANGELO di Filippo

L’immaginazione è il mezzo per visualizzare, per rendere visibile ciò che la fantasia,l’invenzione e la creatività pensano.
B. Munari - FANTASIA

L’immaginazione è la facoltà maligna di sospettare una realtà ulteriore tutta pensata e detta nel segreto rovellio del pensiero.
…Invece il mondo ha una struttura labirintica rispondente più che alla propria realtà, alla immaginazione tortuosa dell’artista.
A. B. Oliva - L’IDEOLOGIA DEL TRADITORE

Non esiste alcun atteggiamento di negazione rispetto a niente, e tutto il mondo è passibile di essere preso e sistemato secondo un disegno dell’immaginazione.
A. B. Oliva – IL TERRITORIO MAGICO

La ragione inganna l’uomo, la vera realtà è poetica, immaginaria e meravigliante, si offre al di fuori delle regole, è imprevedibile e contingente: bisogna quindi liberare energia e non ripensare alle proprie idee.
G. Celant – SENZA MARGINE N.1


Note di Mario Bonica

L’evento ha il carattere di una ridefinizione del conosciuto attraverso la progettualità visuale e gestuale.
Disintegrazione della forma come stereotipo percettivo,commistione spaziale di elementi contrapposti, costituiscono il tema teorico narrativo della mostra che con le installazioni e la performance, si articola in quattro tappe fondamentali:
1 - IL PERCORSO. Antirituale per una traccia fisica dello spazio architettonico.
2 - L’INFORME. Lo spazio circostante il corpo centrale dell’edificio è sottoposto al concetto in movimento dell’informale. Una massa o magma informe entra in movimento,”agito” dai corpi degli attori, nascosti in esso. A tratti proietta nello spazio luci, suoni, singole parti di corpi, come protuberanze emergenti dell’informale.
3 - IL GROVIGLIO. Il magma genera individui “plasticati” che disegnano azioni nello spazio. Dai corpi si dipana una ragnatela che racchiude il corpo centrale dell’edificio.
4 - IL FANTASMA. L’antiarmonia nella disintegrazione dello spazio. Gli attori si liberano della loro pelle plasticata per ridefinirsi come fantasma dell’espressione (poesia).

 

Carmen Antonia DI BENEDETTO - Carmelo CALVAGNA

studio.calvagna@gmail.com